Ieri pomeriggio, mio malgrado, sono stata testimone di una rissa tra parenti. L'incontro tra le persone in questione non prometteva niente di buono e ho cercato di starne alla larga il più possibile, anche perché non erano affari che mi riguardavano.
Poi purtroppo non è stato possibile ignorare le urla e mi sono ritrovata ad usare la forza fisica per dividere le due "carissime" parenti che erano pronte a picchiarsi.
Una brutta esperienza che mi ha fatto provare un vuoto interiore enorme e la consapevolezza di come l'essere umano sia capace di provare, a livello esponenziale, frustazione, invidia, rancore, rabbia, odio nei confronti di un suo simile.
Spesso, quando guardo il telegiornale, ho come la sensazione di seguire un film e non fatti di cronaca nera. Mi sembra irreale che si possa uccidere per motivi futili, banali, insignificanti. Invece ieri ho toccato con mano quanto possa diventare tutto ciò reale. Quanto poco occorra per accendere una miccia e scoppiare una bomba.
Ho avuto la conferma di quanto sia importante , fin dall'infanzia, costruire l'autostima, avere fiducia in se stessi, cercare di realizzare i propri sogni e ambizioni, sentirsi sereni, appagati e grati di ciò che la vita ci offre.
Anche l'invidia fa bene: quella sana però. Quel sentimento che ci stimola a migliorarci e non quella autodistruttiva.
Con timore mi sono chiesta: ma io, in una situazione analoga, riuscirei a mantenere la calma? Riuscirei ad essere così saggia da non alzare la voce e con toni pacati risolvere il problema che mi si pone in quel momento?
La preoccupazione di non riuscirci e perdere il controllo è molto grande soprattutto perchè so di essere molto impulsiva. Ma però spero che l'autoanalisi e la maturità mi insegnino la strada giusta da percorrere per non trasformarmi MAI da agnello in lupo.
venerdì 2 settembre 2011
domenica 11 luglio 2010
asilo nido
Qualche giorno fa per le mie gemelline si è conclusa la fase "asilo nido". Quest'ultimo anno è trascorso davvero in fretta. Per due anni sono rimaste a casa con me ma poi ho sentito la necessità fisica e psicologica di mandarle al nido per poter avere mezza giornata libera per poter sbrigare le mie faccende domestiche, per poter riprendere a lavorare al di fuori di casa e avere del tempo per me (anche se poco). L'inserimento è stato durissimo (per me non per loro). Il distacco è stato molto doloroso anche se poi erano solo tre ore al mattino ma, dopo aver vissuto in simbiosi per due anni con loro è stato difficile. Hanno pianto all'inizio come la maggior parte dei bambini durante l'inserimento e il mio cuore si è spezzato ogni volta. Aspettavo poi con ansia le 12 per andare a riprenderle. Non c'è stato un solo giorno che non mi hanno accolto con un grande sorriso e un abbraccio colmo d'amore. Sono sempre andate volentieri divertendosi tantissimo, imparando tante cose, esplorando un mondo nuovo pieno di stimoli positivi.
L'ultimo giorno di asilo è stato per me uno strazio. Un giorno intero col magone. Nel pomeriggio poi sono andata anche all'ultimo colloquio con la loro maestra e li sono crollata nel sentirmi dire che sono delle bambine semplicemente "perfette". Mi sono commossa tanto perché si è conclusa una fase. Non andranno più in un posto che io consideravo speciale dove (come genitore)avevo riposto tutta le mia fiducia (assolutamente meritata).
A settembre cominceranno la scuola materna. Il mio ometto andrà in prima elementare, la mia principessa in terza elementare. Altri inserimenti, altre preoccupazioni, altre lacrime loro e mie ma questa è la vita meravigliosa che ho scelto.
L'ultimo giorno di asilo è stato per me uno strazio. Un giorno intero col magone. Nel pomeriggio poi sono andata anche all'ultimo colloquio con la loro maestra e li sono crollata nel sentirmi dire che sono delle bambine semplicemente "perfette". Mi sono commossa tanto perché si è conclusa una fase. Non andranno più in un posto che io consideravo speciale dove (come genitore)avevo riposto tutta le mia fiducia (assolutamente meritata).
A settembre cominceranno la scuola materna. Il mio ometto andrà in prima elementare, la mia principessa in terza elementare. Altri inserimenti, altre preoccupazioni, altre lacrime loro e mie ma questa è la vita meravigliosa che ho scelto.
domenica 11 aprile 2010
amici nemici
Stamattina, per cominciare bene la giornata, sono stata etichettata come un'ignorante analfabeta da un "signore" che era nella mia lista di amici su facebook: amico di un'amica di un'amica che neanche conosco, nemmeno di vista.
Questo perché ho fatto un test di quelli che girano sul social network che sappiamo tutti siano cavolate ma che si fanno quando (come si dice in gergo) si cazzeggia un po'.
Il test riguardava come sarà il mio futuro e il risultato era che diventero' milionaria.
Ho pubblicato il test nel mio profilo con un commento indirizzato a mio marito Andrea. Avrebbe dovuto essere una battuta ironica/divertente per il mio consorte e "quel signore" ha pensato bene di darmi dell'analfabeta solo perché la dicitura del risultato del test riportava un errore di ortografia.
Mi sono domandata come si è permessa questa persona di giudicarmi senza nemmeno conoscermi. Era iniziata male la sua giornata? Ha dovuto sfogare la sua infelicità sulla prima persona che gli è capitata a tiro?
Ci sono rimasta malissimo tanto che sono qua a scriverne. La crudeltà mi lascia sempre inebetita. Così l'ho rimosso dai miei contatti anche perché, da uno che si vanta su facebook (assieme alla sua ragazza) delle proprie prestazioni sessuali, non ho niente da imparare!!!!
martedì 12 gennaio 2010
2010
La sera del 31 dicembre, mentre cercavo di addormentare inutilmente la mia quartogenita, mi è capitato di vedere in televisione l'oroscopo del mio segno zodiacale per il nuovo anno: lo scorpione.
Da uno a dieci come fortuna assolutamente dieci è stato il responso.
Il 2010 è cominciato con una ruota bucata della macchina, la rottura della lavastoviglie, lo spegnimento irreversibile del cellulare, un guasto all'impianto idrico del bagno, l'influenza A per tutti i miei 4 figli, probabilmente la prossima cessata attività anche della lavatrice e come new entry un buco nelle mie scarpe da ginnastica amatissime: le mie brooks. In dodici giorni di anno nuovo mi sembra più che abbastanza. Adesso vorrei quel 10 in fortuna menzionato il 31 dicembre 2009.
Stupidaggini in confronto alla fortuna che ho nell'avere un marito meraviglioso e 4 creature che rendono la nostra vita la più dolce, la più felice, la più FORTUNATA che possa esistere. UN 1O CON LODE.
Da uno a dieci come fortuna assolutamente dieci è stato il responso.
Il 2010 è cominciato con una ruota bucata della macchina, la rottura della lavastoviglie, lo spegnimento irreversibile del cellulare, un guasto all'impianto idrico del bagno, l'influenza A per tutti i miei 4 figli, probabilmente la prossima cessata attività anche della lavatrice e come new entry un buco nelle mie scarpe da ginnastica amatissime: le mie brooks. In dodici giorni di anno nuovo mi sembra più che abbastanza. Adesso vorrei quel 10 in fortuna menzionato il 31 dicembre 2009.
Stupidaggini in confronto alla fortuna che ho nell'avere un marito meraviglioso e 4 creature che rendono la nostra vita la più dolce, la più felice, la più FORTUNATA che possa esistere. UN 1O CON LODE.
martedì 27 ottobre 2009
venditrice
Sto seriamente pensando di diventare presentatrice/venditrice dei prodotti Avon (prodotti di bellezza) e della Tupper Ware che tratta prodotti per la cucina.
Mi spaventa un po' il pensiero di cercare di convincere ad acquistare tali prodotti ma credo che, essendo due ditte di grande rispetto, i loro prodotti si vendano praticamente da soli. La difficoltà maggiore è convincere le persone a partecipare alle dimostrazioni.
Avendo 4 bambini e pochissimo tempo libero (quasi nullo) non so come potrei gestirmi però ci voglio provare per dare un contributo economico alla famiglia . E poi magari chissà: potrei prenderci anche gusto e avere una realizzazione professionale. Vedremo....
Mi spaventa un po' il pensiero di cercare di convincere ad acquistare tali prodotti ma credo che, essendo due ditte di grande rispetto, i loro prodotti si vendano praticamente da soli. La difficoltà maggiore è convincere le persone a partecipare alle dimostrazioni.
Avendo 4 bambini e pochissimo tempo libero (quasi nullo) non so come potrei gestirmi però ci voglio provare per dare un contributo economico alla famiglia . E poi magari chissà: potrei prenderci anche gusto e avere una realizzazione professionale. Vedremo....
lunedì 5 ottobre 2009
rieccomi
Sono tornata! Questa sera mi sono imposta di scrivere qualcosa sul mio blog anche se non ho grande ispirazione. E' da aprile che non scrivo niente e un po' mi sento in colpa ma mi sono fatta travolgere tanto dagli impegni quotidiani dando poco spazio ai momenti di ispirazione personale. Cercherò di rimediare per i miei "piccoli fans" che mi seguono. Per il momento concludo il mio post perché ho 4 piccole pesti che richiamano attenzione.
venerdì 10 aprile 2009
Tterremoto abruzzo
Stamattina, come tutti sapranno, ci sono stati i funerali della maggior parte delle vittime del terremoto di domenica notte. Alla televisione non si parlava d'altro e purtroppo ho visto anche i giornalisti fare le solite domande idiote che si permettono di fare in situazioni tragiche: ma lei che ha perso tutti i suoi cari come si sente? Ma come si fa ad avere il coraggio di domandare una cosa simile? Come cavolo volete che si senta?
E' stata una tragedia che in tutta la settimana non ho mai avuto il coraggio di commentare neanche in famiglia. E poi come si fa a commentare? Tutte quelle persone che hanno perso figli, mariti, mogli, genitori ecc. Famiglie intere distrutte dalla furia della natura. Difficile accettarlo, impossibile dimenticare. Tutti noi dobbiamo godere della vita giorno per giorno, apprezzare anche le cose più piccole e sorvolare sulle stupidaggini che noi esseri umani ci autocreiamo. Oggi ci siamo domani chissà! Triste pensarlo ma purtroppo è la nostra realtà.
Nel mio piccolo ho aiutato gli abbruzzesi che adesso si trovano in grandi difficoltà ed il mio cuore è li con loro. Non dimentichiamoli!!!
E' stata una tragedia che in tutta la settimana non ho mai avuto il coraggio di commentare neanche in famiglia. E poi come si fa a commentare? Tutte quelle persone che hanno perso figli, mariti, mogli, genitori ecc. Famiglie intere distrutte dalla furia della natura. Difficile accettarlo, impossibile dimenticare. Tutti noi dobbiamo godere della vita giorno per giorno, apprezzare anche le cose più piccole e sorvolare sulle stupidaggini che noi esseri umani ci autocreiamo. Oggi ci siamo domani chissà! Triste pensarlo ma purtroppo è la nostra realtà.
Nel mio piccolo ho aiutato gli abbruzzesi che adesso si trovano in grandi difficoltà ed il mio cuore è li con loro. Non dimentichiamoli!!!
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