Ore 7.55. Panico pre-scuola! Pianto disperato del mio bambino di 8 anni con "aggrappaggio" alla ringhiera delle scale per poter rimanere a casa da scuola!
Chiaramente qualcosa non quadrava perché non si trattava di un suo comportamento usuale e quindi, come mamma apprensiva, ho pensato alle situazioni più brutte che possa aver subito a scuola. Il primo pensiero è stato il bullismo, anche perché se ne parla in modo particolare ultimamente.
Alla fine lo sfogo: non si sentiva pronto per l'interrogazione di religione!
MA RASENTIAMO LA PAZZIA???!!!!!!
Tutti i giorni materie da studiare con annesse verifiche e interrogazioni. Week-end consumati tra libri di scuola. Tanti compiti da svolgere durante la settimana.
E' vero che la terza elementare è un anno difficile, di cambiamento, di crescita ed è anche vero che siamo alla fine del primo quadrimestre ma generare questo panico mi sembra eccessivo.
Mi chiedo se e quali siano le mie colpe. Eppure non credo di essere esageratamente esigente. Cerco di fargli capire che la scuola è impegno e serietà ma anche occasione speciale per imparare tutto ciò che ci circonda. Mi piace studiare con il mio bambino anche se non nascondo che in certi momenti non sia semplice soprattutto alla domenica quando la voglia manca ad entrambi. Lui sa però che io ci sono sempre e comunque e per me è la gratificazione più grande!
giovedì 17 gennaio 2013
lunedì 31 dicembre 2012
Teoria della relatività
Ieri sera, con amici,
davanti ad un’ ottima pizza , ho riportato un concetto di fisica quantistica sentito in televisione che spiegava della
non differenza tra passato e presente. Oggi ho voluto approfondire alcune
teorie di questa materia ( devo dire anche
perché ancora affascinata da Quantum Leep dove il protagonista –scienziato e
fisico quantistico Sam Backett viaggiava nel tempo dopo aver costruito una
macchina in grado di farlo). Ne ho trovato uno molto interessante che parla della
relatività del tempo.
Prima
di Einstein (ai tempi di Galileo) si riteneva che il tempo fosse assoluto e che
la
velocità
fosse invece relativa. Galileo era solito fare l’esempio della nave in
movimento: se un marinaio spara un colpo nella direzione in cui si muove la
nave, la velocità della pallottola si sommerà alla velocità della nave stessa,
e il marinaio vedrà la pallottola muoversi alla velocità dello sparo;
contemporaneamente, una persona ferma in riva al mare, vedrà la pallottola
muoversi alla velocità dello sparo più la velocità della nave, poiché al moto
della pallottola vedrà aggiungersi quello della nave.
La
teoria di Galileo fu smentita dopo aver scoperto una serie di contraddizioni e
Einstein ribaltò la teoria del suo predecessore .
Se arrivassimo in prossimità della velocità della luce, il
nostro tempo rallenterebbe fino a fermarsi e se fossimo in grado di
superare la velocità della luce, il nostro tempo si invertirebbe e comincerebbe
a fluire all’indietro.
Un esempio che mi ha colpito
è quello di un fulmine che colpisce una lunga ferrovia simultaneamente in due
punti A e B molto lontani tra loro.
Un primo osservatore fermo su una panchina a metà strada tra i due
punti colpiti, vedrà i due colpi di fulmine cadere simultaneamente sulle
rotaie. Immaginiamo a questo punto un secondo osservatore su un treno
velocissimo che si muova da A verso B: nell’istante in cui il lampo colpisce le
rotaie questo osservatore si trova a passare esattamente accanto
all’osservatore seduto sulla panchina; ebbene, per l’osservatore sul treno,
l’evento del lampo che colpisce il punto B è un evento già accaduto, mentre per
l’osservatore seduto sulla panchina sta accadendo in quel momento; al
contrario, il lampo che colpisce il punto A è, per il secondo osservatore, un
evento che deve ancora accadere, mentre per l’osservatore seduto sulla panchina
sta accadendo in quel momento; da ciò deriva necessariamente che i due
osservatori, pur trovandosi nello stesso punto dello spazio al momento dell’evento,
non possano raggiungere un accordo sulla contemporaneità dell’evento stesso, in
quanto il concetto di contemporaneità degli eventi sarà necessariamente legato
alla condizione di moto dell’osservatore.
In
altre parole, gli eventi che accadono nella direzione verso cui ci muoviamo diventano
più veloci, perché il nostro tempo rallenta; ma gli eventi che accadono nella direzione
opposta a quella del nostro moto sono più lenti, poiché in quella direzione il nostro
tempo si accelera. Insomma, il tempo scorre
in modo diverso a seconda che l’evento
avvenga nella direzione in cui ci muoviamo o nella direzione dalla quale ci allontaniamo:
nel primo caso gli eventi sono più rapidi, nel secondo caso sono più lenti.
E
adesso chi mi conosce penserà a che cosa mi sono fumata oggi?!
Di
sicuro niente ( non ho mai fumato neanche una sigaretta) è che da oggi voglio
ricominciare a scrivere sul mio blog. Non voglio più dire non ho tempo di farlo
ma trovare il tempo e farlo (magari con argomenti più proponibili della fisica
quantistica).
venerdì 2 settembre 2011
AUTODISTRUZIONE
Ieri pomeriggio, mio malgrado, sono stata testimone di una rissa tra parenti. L'incontro tra le persone in questione non prometteva niente di buono e ho cercato di starne alla larga il più possibile, anche perché non erano affari che mi riguardavano.
Poi purtroppo non è stato possibile ignorare le urla e mi sono ritrovata ad usare la forza fisica per dividere le due "carissime" parenti che erano pronte a picchiarsi.
Una brutta esperienza che mi ha fatto provare un vuoto interiore enorme e la consapevolezza di come l'essere umano sia capace di provare, a livello esponenziale, frustazione, invidia, rancore, rabbia, odio nei confronti di un suo simile.
Spesso, quando guardo il telegiornale, ho come la sensazione di seguire un film e non fatti di cronaca nera. Mi sembra irreale che si possa uccidere per motivi futili, banali, insignificanti. Invece ieri ho toccato con mano quanto possa diventare tutto ciò reale. Quanto poco occorra per accendere una miccia e scoppiare una bomba.
Ho avuto la conferma di quanto sia importante , fin dall'infanzia, costruire l'autostima, avere fiducia in se stessi, cercare di realizzare i propri sogni e ambizioni, sentirsi sereni, appagati e grati di ciò che la vita ci offre.
Anche l'invidia fa bene: quella sana però. Quel sentimento che ci stimola a migliorarci e non quella autodistruttiva.
Con timore mi sono chiesta: ma io, in una situazione analoga, riuscirei a mantenere la calma? Riuscirei ad essere così saggia da non alzare la voce e con toni pacati risolvere il problema che mi si pone in quel momento?
La preoccupazione di non riuscirci e perdere il controllo è molto grande soprattutto perchè so di essere molto impulsiva. Ma però spero che l'autoanalisi e la maturità mi insegnino la strada giusta da percorrere per non trasformarmi MAI da agnello in lupo.
Poi purtroppo non è stato possibile ignorare le urla e mi sono ritrovata ad usare la forza fisica per dividere le due "carissime" parenti che erano pronte a picchiarsi.
Una brutta esperienza che mi ha fatto provare un vuoto interiore enorme e la consapevolezza di come l'essere umano sia capace di provare, a livello esponenziale, frustazione, invidia, rancore, rabbia, odio nei confronti di un suo simile.
Spesso, quando guardo il telegiornale, ho come la sensazione di seguire un film e non fatti di cronaca nera. Mi sembra irreale che si possa uccidere per motivi futili, banali, insignificanti. Invece ieri ho toccato con mano quanto possa diventare tutto ciò reale. Quanto poco occorra per accendere una miccia e scoppiare una bomba.
Ho avuto la conferma di quanto sia importante , fin dall'infanzia, costruire l'autostima, avere fiducia in se stessi, cercare di realizzare i propri sogni e ambizioni, sentirsi sereni, appagati e grati di ciò che la vita ci offre.
Anche l'invidia fa bene: quella sana però. Quel sentimento che ci stimola a migliorarci e non quella autodistruttiva.
Con timore mi sono chiesta: ma io, in una situazione analoga, riuscirei a mantenere la calma? Riuscirei ad essere così saggia da non alzare la voce e con toni pacati risolvere il problema che mi si pone in quel momento?
La preoccupazione di non riuscirci e perdere il controllo è molto grande soprattutto perchè so di essere molto impulsiva. Ma però spero che l'autoanalisi e la maturità mi insegnino la strada giusta da percorrere per non trasformarmi MAI da agnello in lupo.
domenica 11 luglio 2010
asilo nido
Qualche giorno fa per le mie gemelline si è conclusa la fase "asilo nido". Quest'ultimo anno è trascorso davvero in fretta. Per due anni sono rimaste a casa con me ma poi ho sentito la necessità fisica e psicologica di mandarle al nido per poter avere mezza giornata libera per poter sbrigare le mie faccende domestiche, per poter riprendere a lavorare al di fuori di casa e avere del tempo per me (anche se poco). L'inserimento è stato durissimo (per me non per loro). Il distacco è stato molto doloroso anche se poi erano solo tre ore al mattino ma, dopo aver vissuto in simbiosi per due anni con loro è stato difficile. Hanno pianto all'inizio come la maggior parte dei bambini durante l'inserimento e il mio cuore si è spezzato ogni volta. Aspettavo poi con ansia le 12 per andare a riprenderle. Non c'è stato un solo giorno che non mi hanno accolto con un grande sorriso e un abbraccio colmo d'amore. Sono sempre andate volentieri divertendosi tantissimo, imparando tante cose, esplorando un mondo nuovo pieno di stimoli positivi.
L'ultimo giorno di asilo è stato per me uno strazio. Un giorno intero col magone. Nel pomeriggio poi sono andata anche all'ultimo colloquio con la loro maestra e li sono crollata nel sentirmi dire che sono delle bambine semplicemente "perfette". Mi sono commossa tanto perché si è conclusa una fase. Non andranno più in un posto che io consideravo speciale dove (come genitore)avevo riposto tutta le mia fiducia (assolutamente meritata).
A settembre cominceranno la scuola materna. Il mio ometto andrà in prima elementare, la mia principessa in terza elementare. Altri inserimenti, altre preoccupazioni, altre lacrime loro e mie ma questa è la vita meravigliosa che ho scelto.
L'ultimo giorno di asilo è stato per me uno strazio. Un giorno intero col magone. Nel pomeriggio poi sono andata anche all'ultimo colloquio con la loro maestra e li sono crollata nel sentirmi dire che sono delle bambine semplicemente "perfette". Mi sono commossa tanto perché si è conclusa una fase. Non andranno più in un posto che io consideravo speciale dove (come genitore)avevo riposto tutta le mia fiducia (assolutamente meritata).
A settembre cominceranno la scuola materna. Il mio ometto andrà in prima elementare, la mia principessa in terza elementare. Altri inserimenti, altre preoccupazioni, altre lacrime loro e mie ma questa è la vita meravigliosa che ho scelto.
domenica 11 aprile 2010
amici nemici
Stamattina, per cominciare bene la giornata, sono stata etichettata come un'ignorante analfabeta da un "signore" che era nella mia lista di amici su facebook: amico di un'amica di un'amica che neanche conosco, nemmeno di vista.
Questo perché ho fatto un test di quelli che girano sul social network che sappiamo tutti siano cavolate ma che si fanno quando (come si dice in gergo) si cazzeggia un po'.
Il test riguardava come sarà il mio futuro e il risultato era che diventero' milionaria.
Ho pubblicato il test nel mio profilo con un commento indirizzato a mio marito Andrea. Avrebbe dovuto essere una battuta ironica/divertente per il mio consorte e "quel signore" ha pensato bene di darmi dell'analfabeta solo perché la dicitura del risultato del test riportava un errore di ortografia.
Mi sono domandata come si è permessa questa persona di giudicarmi senza nemmeno conoscermi. Era iniziata male la sua giornata? Ha dovuto sfogare la sua infelicità sulla prima persona che gli è capitata a tiro?
Ci sono rimasta malissimo tanto che sono qua a scriverne. La crudeltà mi lascia sempre inebetita. Così l'ho rimosso dai miei contatti anche perché, da uno che si vanta su facebook (assieme alla sua ragazza) delle proprie prestazioni sessuali, non ho niente da imparare!!!!
martedì 12 gennaio 2010
2010
La sera del 31 dicembre, mentre cercavo di addormentare inutilmente la mia quartogenita, mi è capitato di vedere in televisione l'oroscopo del mio segno zodiacale per il nuovo anno: lo scorpione.
Da uno a dieci come fortuna assolutamente dieci è stato il responso.
Il 2010 è cominciato con una ruota bucata della macchina, la rottura della lavastoviglie, lo spegnimento irreversibile del cellulare, un guasto all'impianto idrico del bagno, l'influenza A per tutti i miei 4 figli, probabilmente la prossima cessata attività anche della lavatrice e come new entry un buco nelle mie scarpe da ginnastica amatissime: le mie brooks. In dodici giorni di anno nuovo mi sembra più che abbastanza. Adesso vorrei quel 10 in fortuna menzionato il 31 dicembre 2009.
Stupidaggini in confronto alla fortuna che ho nell'avere un marito meraviglioso e 4 creature che rendono la nostra vita la più dolce, la più felice, la più FORTUNATA che possa esistere. UN 1O CON LODE.
Da uno a dieci come fortuna assolutamente dieci è stato il responso.
Il 2010 è cominciato con una ruota bucata della macchina, la rottura della lavastoviglie, lo spegnimento irreversibile del cellulare, un guasto all'impianto idrico del bagno, l'influenza A per tutti i miei 4 figli, probabilmente la prossima cessata attività anche della lavatrice e come new entry un buco nelle mie scarpe da ginnastica amatissime: le mie brooks. In dodici giorni di anno nuovo mi sembra più che abbastanza. Adesso vorrei quel 10 in fortuna menzionato il 31 dicembre 2009.
Stupidaggini in confronto alla fortuna che ho nell'avere un marito meraviglioso e 4 creature che rendono la nostra vita la più dolce, la più felice, la più FORTUNATA che possa esistere. UN 1O CON LODE.
martedì 27 ottobre 2009
venditrice
Sto seriamente pensando di diventare presentatrice/venditrice dei prodotti Avon (prodotti di bellezza) e della Tupper Ware che tratta prodotti per la cucina.
Mi spaventa un po' il pensiero di cercare di convincere ad acquistare tali prodotti ma credo che, essendo due ditte di grande rispetto, i loro prodotti si vendano praticamente da soli. La difficoltà maggiore è convincere le persone a partecipare alle dimostrazioni.
Avendo 4 bambini e pochissimo tempo libero (quasi nullo) non so come potrei gestirmi però ci voglio provare per dare un contributo economico alla famiglia . E poi magari chissà: potrei prenderci anche gusto e avere una realizzazione professionale. Vedremo....
Mi spaventa un po' il pensiero di cercare di convincere ad acquistare tali prodotti ma credo che, essendo due ditte di grande rispetto, i loro prodotti si vendano praticamente da soli. La difficoltà maggiore è convincere le persone a partecipare alle dimostrazioni.
Avendo 4 bambini e pochissimo tempo libero (quasi nullo) non so come potrei gestirmi però ci voglio provare per dare un contributo economico alla famiglia . E poi magari chissà: potrei prenderci anche gusto e avere una realizzazione professionale. Vedremo....
lunedì 5 ottobre 2009
rieccomi
Sono tornata! Questa sera mi sono imposta di scrivere qualcosa sul mio blog anche se non ho grande ispirazione. E' da aprile che non scrivo niente e un po' mi sento in colpa ma mi sono fatta travolgere tanto dagli impegni quotidiani dando poco spazio ai momenti di ispirazione personale. Cercherò di rimediare per i miei "piccoli fans" che mi seguono. Per il momento concludo il mio post perché ho 4 piccole pesti che richiamano attenzione.
venerdì 10 aprile 2009
Tterremoto abruzzo
Stamattina, come tutti sapranno, ci sono stati i funerali della maggior parte delle vittime del terremoto di domenica notte. Alla televisione non si parlava d'altro e purtroppo ho visto anche i giornalisti fare le solite domande idiote che si permettono di fare in situazioni tragiche: ma lei che ha perso tutti i suoi cari come si sente? Ma come si fa ad avere il coraggio di domandare una cosa simile? Come cavolo volete che si senta?
E' stata una tragedia che in tutta la settimana non ho mai avuto il coraggio di commentare neanche in famiglia. E poi come si fa a commentare? Tutte quelle persone che hanno perso figli, mariti, mogli, genitori ecc. Famiglie intere distrutte dalla furia della natura. Difficile accettarlo, impossibile dimenticare. Tutti noi dobbiamo godere della vita giorno per giorno, apprezzare anche le cose più piccole e sorvolare sulle stupidaggini che noi esseri umani ci autocreiamo. Oggi ci siamo domani chissà! Triste pensarlo ma purtroppo è la nostra realtà.
Nel mio piccolo ho aiutato gli abbruzzesi che adesso si trovano in grandi difficoltà ed il mio cuore è li con loro. Non dimentichiamoli!!!
E' stata una tragedia che in tutta la settimana non ho mai avuto il coraggio di commentare neanche in famiglia. E poi come si fa a commentare? Tutte quelle persone che hanno perso figli, mariti, mogli, genitori ecc. Famiglie intere distrutte dalla furia della natura. Difficile accettarlo, impossibile dimenticare. Tutti noi dobbiamo godere della vita giorno per giorno, apprezzare anche le cose più piccole e sorvolare sulle stupidaggini che noi esseri umani ci autocreiamo. Oggi ci siamo domani chissà! Triste pensarlo ma purtroppo è la nostra realtà.
Nel mio piccolo ho aiutato gli abbruzzesi che adesso si trovano in grandi difficoltà ed il mio cuore è li con loro. Non dimentichiamoli!!!
lunedì 30 marzo 2009
concorsi canori
Sabato sera ho partecipato come pubblico ad un concorso canoro organizzato dal comune della mia cittadina. E' stata la "mia prima volta" ed è stato emozionante. Erano in gara 21 tra ragazzi e ragazze dai 13 ai 30 anni. Un errore che, secondo me hanno fatto, è stato di far partecipare ragazzini con ragazzi un po' più adulti. Nel senso che il timbro e l'impostazione della voce nel primo caso sono ancora "infantili" considerando anche che le corde vocali sono più sottili più si è giovani.
Percui, secondo il mio modesto parere, avrebbero dovuto dividerei partecipanti fino ai 18 anni e fare una sorta di x factor dai 25 anni in su.
Sinceramente sono anche un po' arrabbiata perché il limite era stato fissato ai 30 anni ed io che sono alla soglia dei 40 mi sono sentita ingiustamente discriminata in quanto troppo Vecchia.
Da una parte piacerebbe anche a me partecipare ad un concorso canoro. Canto per passione da sempre ( anche se solo dentro le mura domestiche) e dicono che canto bene.
Certo che stare su un palcoscenico con un pubblico di fronte deve essere davvero difficile emotivamente da gestire e per me che sono molto emotiva sarebbe una catastrofe però, ad un certo punto, ma chissenefrega. Sarebbe una bella occasione per mettersi alla prova e provare una forte emozione. E poi considerando che il vincitore ha vinto anche un premio in denaro ...insomma si potrebbe anche sperare di arrotondare le entrate divertendosi.....
Va beh! Nella speranza che organizzino anche concorsi per le VECCHIE come me continuo a cantare a casa mia.
Percui, secondo il mio modesto parere, avrebbero dovuto dividerei partecipanti fino ai 18 anni e fare una sorta di x factor dai 25 anni in su.
Sinceramente sono anche un po' arrabbiata perché il limite era stato fissato ai 30 anni ed io che sono alla soglia dei 40 mi sono sentita ingiustamente discriminata in quanto troppo Vecchia.
Da una parte piacerebbe anche a me partecipare ad un concorso canoro. Canto per passione da sempre ( anche se solo dentro le mura domestiche) e dicono che canto bene.
Certo che stare su un palcoscenico con un pubblico di fronte deve essere davvero difficile emotivamente da gestire e per me che sono molto emotiva sarebbe una catastrofe però, ad un certo punto, ma chissenefrega. Sarebbe una bella occasione per mettersi alla prova e provare una forte emozione. E poi considerando che il vincitore ha vinto anche un premio in denaro ...insomma si potrebbe anche sperare di arrotondare le entrate divertendosi.....
Va beh! Nella speranza che organizzino anche concorsi per le VECCHIE come me continuo a cantare a casa mia.
sabato 28 marzo 2009
vicini di casa
Incredibile ma vero! Oggi sono stata duramente maltrattata a parolacce semplicemente perché stavo uscendo dal cancello di casa mia con la mia macchina. Non riuscivo ad aprire la portiera per scendere e poter chiudere il cancello perché un amico del mio vicino di casa aveva parcheggiato la moto davanti a casa mia e mi impediva il passaggio. Io, ferma in macchina, paziente ad aspettare che il proprietario della moto spostasse il suo mezzo, sono stata insultata perché "dovevo" proprio passare di li. A quel punto sono esplosa e scesa al volo dalla macchina a dire al mio vicino tutto quello che in 12 anni ho sopportato in silenzio senza mai lamentarmi una sola volta.
Aspettavo proprio l'occasione giusta perché avevo il rospo in gola da troppo tempo.
Ma comunque questo sfogo mi lascia dentro tanta amarezza. Prima di tutto perché non sono una persona attaccabrighe e cerco sempre di essere buona, umile, paziente e comprensiva nei confronti di qualunque individuo che incontro e proprio per questo mi sono resa improvvisamente conto dell'ignoranza e della cattiveria che invece mi circonda. Sono scioccata per il trattamento che ho ricevuto considerando che IO per 12 anni ho sopportato che il mio vicino parcheggiasse davanti al mio cancello impedendomi un numero incalcolabile di volte il passaggio, senza considerare che i suoi figli e gli amici dei suoi figli hanno fatto lo stesso. Addirittura a volte sono uscita a piedi di casa perché mi sembrava di disturbare a suonare il campanello per fargli spostare la macchina. Ma allora ad essere sempre buoni si passa davvero per dei coglioni? Oltretutto ha cercato anche di intimorirmi fisicamente minacciandomi con il dito ad un cm dalla faccia. Cosa che invece di spaventarmi mi ha fatto infuriare e gridare ancora di più.
E adesso che mi sono sfogata, che non gli ho permesso di intimormi e di non avere l'ultima parola sono rimasta con un pugno di mosche in mano perché il mio vicino non ha capito assolutamente di aver sbagliato anzi dalle parole che mi ha detto ha completamente ribaltato la situazione accusandomi di essere l'artefice del parcheggio selvaggio e incivile. Cosa che non mi sono mai sognata di fare neanche una volta in 12 anni e lo potrei anche giurare sulla Bibbia se me lo chiedessero. E quindi adesso mi chiedo: devo chiamare i vigili alla prima occasione di un suo parcheggio incivile davanti a casa mia oppure continuare ad essere superiore all'ignoranza più totale e continuare a sopportare? Qual è il comportamento migliore da assumere che, di conseguenza, trasmetterò ai miei figli? Ecco........ ho trovato la risposta........!
Aspettavo proprio l'occasione giusta perché avevo il rospo in gola da troppo tempo.
Ma comunque questo sfogo mi lascia dentro tanta amarezza. Prima di tutto perché non sono una persona attaccabrighe e cerco sempre di essere buona, umile, paziente e comprensiva nei confronti di qualunque individuo che incontro e proprio per questo mi sono resa improvvisamente conto dell'ignoranza e della cattiveria che invece mi circonda. Sono scioccata per il trattamento che ho ricevuto considerando che IO per 12 anni ho sopportato che il mio vicino parcheggiasse davanti al mio cancello impedendomi un numero incalcolabile di volte il passaggio, senza considerare che i suoi figli e gli amici dei suoi figli hanno fatto lo stesso. Addirittura a volte sono uscita a piedi di casa perché mi sembrava di disturbare a suonare il campanello per fargli spostare la macchina. Ma allora ad essere sempre buoni si passa davvero per dei coglioni? Oltretutto ha cercato anche di intimorirmi fisicamente minacciandomi con il dito ad un cm dalla faccia. Cosa che invece di spaventarmi mi ha fatto infuriare e gridare ancora di più.
E adesso che mi sono sfogata, che non gli ho permesso di intimormi e di non avere l'ultima parola sono rimasta con un pugno di mosche in mano perché il mio vicino non ha capito assolutamente di aver sbagliato anzi dalle parole che mi ha detto ha completamente ribaltato la situazione accusandomi di essere l'artefice del parcheggio selvaggio e incivile. Cosa che non mi sono mai sognata di fare neanche una volta in 12 anni e lo potrei anche giurare sulla Bibbia se me lo chiedessero. E quindi adesso mi chiedo: devo chiamare i vigili alla prima occasione di un suo parcheggio incivile davanti a casa mia oppure continuare ad essere superiore all'ignoranza più totale e continuare a sopportare? Qual è il comportamento migliore da assumere che, di conseguenza, trasmetterò ai miei figli? Ecco........ ho trovato la risposta........!
nuovo post
Caro Davide, questo post è dedicato a te perché ieri sera mi hai espresso la tua curiosità e la voglia di leggere il mio blog. Questo interesse mi ha resa felice, le cose che scrivo allora a qualcuno interessano.
Non che scriva chissaché però fa sempre piacere che qualcuno le legga con interesse.
Mi è sempre piaciuto scrivere fin da ragazzina. Una volta lo facevo su un diario, quello che avrebbe dovuto essere "segreto" e invece a mia madre questa parola era del tutto sconosciuta.
Non avevo grandi segreti, quelli "normali" che può avere una ragazzina ( le prime cotte, le prime delusioni o semplicemente il racconto di una giornata qualunque) eppure quell'intrusione mi ha ferita moltissimo tanto che ad un certo punto ho smesso di scrivere (anche se con grande dispiacere).
E adesso ho ricominciato a farlo attraverso un blog e mi diverto un sacco. Vorrei avere più tempo e soprattutto più energia per scrivere di più ma con 4 figli faccio un po' fatica.
Comunque grazie a te Davide e a tutti quelli che mi leggono volentieri.
Non che scriva chissaché però fa sempre piacere che qualcuno le legga con interesse.
Mi è sempre piaciuto scrivere fin da ragazzina. Una volta lo facevo su un diario, quello che avrebbe dovuto essere "segreto" e invece a mia madre questa parola era del tutto sconosciuta.
Non avevo grandi segreti, quelli "normali" che può avere una ragazzina ( le prime cotte, le prime delusioni o semplicemente il racconto di una giornata qualunque) eppure quell'intrusione mi ha ferita moltissimo tanto che ad un certo punto ho smesso di scrivere (anche se con grande dispiacere).
E adesso ho ricominciato a farlo attraverso un blog e mi diverto un sacco. Vorrei avere più tempo e soprattutto più energia per scrivere di più ma con 4 figli faccio un po' fatica.
Comunque grazie a te Davide e a tutti quelli che mi leggono volentieri.
lunedì 23 febbraio 2009
incontri indesiderati
Ieri pomeriggio sono andata a Verona con i miei figli e due amici a trovare mio marito in fiera. Al ritorno ho avuto la "brillante" idea di incamminarmi da sola, anziché aspettare i miei due amici che si erano fermati a fare il bancomat, in direzione parcheggio macchine. Un tipo sospetto che stava andando in direzione opposta alla mia, quando mi ha vista, si è fermato e mi ha seguita per 5 lunghi minuti. Me ne sono accorta subito e sono scesa immediatamente dal marciapiede per andare sulla strada dove passavano le macchine ma dove mi sono sentita più al sicuro. Ma di paura ne ho avuta tanta anche se, per fortuna, sulla strada si è materializzato mio marito con la sua macchina che ha visto tutto e l'ha tenuto d'occhio fino a che non ho raggiunto il mio parcheggio.
Stanotte ho pensato a tutte le donne vittime di maniaci e stupratori e alla triste realtà di non portersi sentire mai veramente al sicuro. Questo è stato un episodio a lieto fine ma che mi ha insegnato però a stare ancora più attenta e spero che possa essere di esempio per altre donne che leggono questo post.
Stanotte ho pensato a tutte le donne vittime di maniaci e stupratori e alla triste realtà di non portersi sentire mai veramente al sicuro. Questo è stato un episodio a lieto fine ma che mi ha insegnato però a stare ancora più attenta e spero che possa essere di esempio per altre donne che leggono questo post.
sabato 21 febbraio 2009
cena di classe
Ieri sera sono andata a cena con i miei "vecchi" compagni di scuola delle superiori: I.T.C. Bazoli. Eravamo purtroppo solo la metà , un po' perché alcuni erano influenzati, un po' perché avevano altri impegni e un po' perché non è stato possibile rintracciarli. Pochi ma buoni. Sono stata veramente felice di ritrovare gli amici con cui ho condiviso tante emozioni. Sono tornata un po' ragazzina a ricordare tanti episodi piacevoli e non della scuola anche se, ricordandoli adesso, quelli che allora ci sono sembrati spiacevoli sono adesso motivo di grandi risate.
Eravamo una gran bella classe!!!!! Di studiare non avevamo tanta voglia purtroppo ma avevamo un' energia, una vitalità e un'allegria invidiabili ( come succede normalmente a quell'età). Interrogazioni, compiti in classe, gite scolastiche, professori ....abbiamo veramente ricordato
di tutto e di più. Stanotte pensavo a risvolti della vita: chi era una frana in inglese adesso è responsabile dell'ufficio vendite estero, chi non riusciva a "masticare" ragioneria adesso fa il commercialista; chi era studioso e sempre preparato fa il cameriere, chi voleva fare carriera fa la mamma a tempo pieno.
La vita è davvero imprevedibile, riserva sempre tante sorprese.
Ci siamo ritrovati e non ci saremmo più divisi ieri sera. Il titolare della pizzeria, ad un certo punto, è venuto cortesemente ad informarci che doveva chiudere il locale. Spero che ci saranno presto altre cene, altre belle serate per ricordare e ritornare ragazzini.
Adesso siamo tutti vicinissimi ai quarant'anni ma sono consapevole del fatto che la maggior parte di noi ha conservato il fanciullino dei tempi d'oro che ci ha permesso, ci permette e ci permetterà di affrontare tutta una vita nel modo migliore.
Grazie Giorgia, Stefy, Tommy, Pego.... e tutti gli altri per avermi regalato anni meravigliosi che conserverò per sempre nel mio cuore. Grazie!!!
Eravamo una gran bella classe!!!!! Di studiare non avevamo tanta voglia purtroppo ma avevamo un' energia, una vitalità e un'allegria invidiabili ( come succede normalmente a quell'età). Interrogazioni, compiti in classe, gite scolastiche, professori ....abbiamo veramente ricordato
di tutto e di più. Stanotte pensavo a risvolti della vita: chi era una frana in inglese adesso è responsabile dell'ufficio vendite estero, chi non riusciva a "masticare" ragioneria adesso fa il commercialista; chi era studioso e sempre preparato fa il cameriere, chi voleva fare carriera fa la mamma a tempo pieno.
La vita è davvero imprevedibile, riserva sempre tante sorprese.
Ci siamo ritrovati e non ci saremmo più divisi ieri sera. Il titolare della pizzeria, ad un certo punto, è venuto cortesemente ad informarci che doveva chiudere il locale. Spero che ci saranno presto altre cene, altre belle serate per ricordare e ritornare ragazzini.
Adesso siamo tutti vicinissimi ai quarant'anni ma sono consapevole del fatto che la maggior parte di noi ha conservato il fanciullino dei tempi d'oro che ci ha permesso, ci permette e ci permetterà di affrontare tutta una vita nel modo migliore.
Grazie Giorgia, Stefy, Tommy, Pego.... e tutti gli altri per avermi regalato anni meravigliosi che conserverò per sempre nel mio cuore. Grazie!!!
venerdì 30 gennaio 2009
infertilità
E' un periodo che mi chiedono consigli per "sconfiggere" l'infertilità. Chi mi conosce sa che ho dovuto sconfiggerla anch'io a causa di un' endometriosi grave. Chi mi conosce superficialmente non gli passa neanche per l'anticamera del cervello che possa avere avuto certi problemi visto che di figli ne ho 4.
Sono stata molto fortunata!!!!!!Ho trovato una bravo medico, uno di quelli che svolgono il loro lavoro con passione e totale dedizione, non uno dei tanti palancai che ci sono in giro. Mi ha dato una speranza e dopo tre interventi e due aborti spontanei e cure ormonali ce l'ho fatta.
Quello che posso consigliare è cambiare medico se quello che avete non vi soddisfa e chiedere di fare esami specifici.Anche se sembra tutto a posto senza una laparoscopia come si fa a dire con certezza che tutto funziona regolarmente? Se per caso le tube sono chiuse non si vede con una semplice ecografia, nè tanto meno con un esame del sangue. (questo è solo uno dei tanti casi che si possono presentare)
Io ho provato e mi è andata bene ma se non avessi potuto avrei sicuramente scelto l'adozione. Non vergognatevi di avere dei problemi a concepire. Non siete donne di serie B. Un po' sfortunate forse si ma magari il destino ha scelto per voi l'adozione. Ci sono tanti bambini che attendono un miracolo.
Ora più che mai capisco che un figlio è tale non perché viene concepito ma cresciuto giorno per giorno con amore, pazienza, comprensione, dolcezza. Non ha nessuna importanza se non è sangue del nostro sangue. Percui coraggio future mamme e in bocca al lupo!!!!!
Sono stata molto fortunata!!!!!!Ho trovato una bravo medico, uno di quelli che svolgono il loro lavoro con passione e totale dedizione, non uno dei tanti palancai che ci sono in giro. Mi ha dato una speranza e dopo tre interventi e due aborti spontanei e cure ormonali ce l'ho fatta.
Quello che posso consigliare è cambiare medico se quello che avete non vi soddisfa e chiedere di fare esami specifici.Anche se sembra tutto a posto senza una laparoscopia come si fa a dire con certezza che tutto funziona regolarmente? Se per caso le tube sono chiuse non si vede con una semplice ecografia, nè tanto meno con un esame del sangue. (questo è solo uno dei tanti casi che si possono presentare)
Io ho provato e mi è andata bene ma se non avessi potuto avrei sicuramente scelto l'adozione. Non vergognatevi di avere dei problemi a concepire. Non siete donne di serie B. Un po' sfortunate forse si ma magari il destino ha scelto per voi l'adozione. Ci sono tanti bambini che attendono un miracolo.
Ora più che mai capisco che un figlio è tale non perché viene concepito ma cresciuto giorno per giorno con amore, pazienza, comprensione, dolcezza. Non ha nessuna importanza se non è sangue del nostro sangue. Percui coraggio future mamme e in bocca al lupo!!!!!
mercoledì 28 gennaio 2009
raffreddori
Un consiglio per le mamme alle prese con il raffreddore dei più piccoli. Ho comprato una confezione di 25 flaconcini da 5 ml di soluzione fisiologica per pulire il nasino delle mie gemelle: costo euro 8,60 ( offerta speciale anzichè euro 10,30). Offerta speciale un bel niente quando comprare 1 litro di soluzione fisiologica in bottiglia costa 3,60. Percui, se volete risparmiare, vi consiglio di andare in farmacia e prendere la bottiglia e pulire il nasino con una semplice siringa.
venerdì 23 gennaio 2009
band riunita
Ah! finalmente ieri sera, dopo mesi di "letargo musicale", ho cantato. La "mia band" si è riunita finalmente dopo tanto tempo anche se, come al solito, ho cantato con la laringite che mi tormenta da molto tempo ma comunque mi sono sfogata e divertita. Stamattina infatti mi sento come un raggio di sole. Steve Wonder, Rolling Stones, Alicia Keys, Nikka Costa, Beatles sono stati i protagonisti e tra una stonata e l'altra siamo riusciti ad abbozzare qualcosa che con pazienza e impegno può diventare piacevole ascoltare (almeno spero). Quando saremo pronti inviteremo qualche amico a fare da giudice e da critico:sarà il nostro XFACTOR casalingo.
"Yesterday, all my troubles seemed so far away..............."
"Yesterday, all my troubles seemed so far away..............."
martedì 13 gennaio 2009
X Factor
Ieri sera è cominciata la seconda edizione di X Factor: programma musicale alla ricerca di nuovi talenti pop. Per me quindi, appassionata di musica e canto, il top. Peccato però che, l'unica cosa che mi è rimasta in mente ieri sera di questo programma, sono state le battute velenose di Morgan praticamente contro tutti. X Factor dovrebbe essere ricordato per le canzoni e i loro interpreti. Ma perché invece è diventato una sorta di AMICI o altri generi televisivi dove le stars sono i personaggi che litigano di più ?In X Factor inglese o American Idol statunitense per esempio si canta e basta come dovrebbe essere anche qui nel nostro Paese. Ma a quanto pare a "noi" italiani piacciono le discussioni pubbliche. Che delusione!!!!
sabato 10 gennaio 2009
Fatiche
Stanotte, mentre facevo compagnia a mia figlia Gaia che non voleva dormire, pensavo a come ho fatto un anno e mezzo fa a dormire pochissimo per diversi mesi dopo la nascita delle mie gemelline.
Dormivo dalle 3 alle 5 ore per notte e mai consecutive per accudirle e allattarle. E durante il giorno non riuscivo mai a riposare perché c'erano anche Giorgia allora di 5 anni e Matteo di 2 e mezzo da seguire. Non so come ho fatto fisicamente a reggere ma si vede che la natura ha predisposto per noi mamme una grande forza fisico-emotiva per riuscire in ogni situazione ad accudire i nostri figli.
Il quarto figlio è capitato. Ne desideravamo 3 ma il destino ci ha regalato fortunatamente il "poker". Ma la scala reale la lasciano fare a qualcun altro.
Dormivo dalle 3 alle 5 ore per notte e mai consecutive per accudirle e allattarle. E durante il giorno non riuscivo mai a riposare perché c'erano anche Giorgia allora di 5 anni e Matteo di 2 e mezzo da seguire. Non so come ho fatto fisicamente a reggere ma si vede che la natura ha predisposto per noi mamme una grande forza fisico-emotiva per riuscire in ogni situazione ad accudire i nostri figli.
Il quarto figlio è capitato. Ne desideravamo 3 ma il destino ci ha regalato fortunatamente il "poker". Ma la scala reale la lasciano fare a qualcun altro.
venerdì 9 gennaio 2009
Grazie tata Lucia
Seguo con interesse i consigli di una trasmissione chiamata SOS TATA dove la regina delle tate è, indiscutibilmente, tata Lucia. Una specie di Mary Poppins dei giorni nostri.
Trasmissione che presenta un metodo efficacissimo di conduzione della famiglia.
L'obiettivo primario e fondamentale di questo metodo è la felicità. Creare un clima domestico, sereno , pieno di gioia per bambini e adulti.
Per approfondire il discorso sto leggendo anche il libro della tata più famosa d'Italia.
Un capitolo parla dell'importanza di sorridere dei piccoli momenti di quotidianità per poter ribaltare una situazione negativa in una positiva. E io, da brava scolaretta, ho cercato di mettere in pratica questo consiglio: pochi giorni fa mi sono distratta un attimo e la mia gemella più intraprendente ha preso il sacchetto della farina se l'è rovesciato sulla testa e su quella della sorella complice e poi le ho "beccate" che sguazzavano felici nel chilo di farina rovesciato su tutto il pavimento della cucina.
Se non avessi letto quel famoso capitolo mi sarei messa a sbraitare come una forsennata per il disastro che mi si è presentato, e invece sono riuscita ad andare oltre e mi sono fatta una sonora risata.
Questo episodio resterà custodito nei cassetti felici della mia memoria e mi impegnerò a non lasciarlo isolato.
Grazie tata Lucia
Trasmissione che presenta un metodo efficacissimo di conduzione della famiglia.
L'obiettivo primario e fondamentale di questo metodo è la felicità. Creare un clima domestico, sereno , pieno di gioia per bambini e adulti.
Per approfondire il discorso sto leggendo anche il libro della tata più famosa d'Italia.
Un capitolo parla dell'importanza di sorridere dei piccoli momenti di quotidianità per poter ribaltare una situazione negativa in una positiva. E io, da brava scolaretta, ho cercato di mettere in pratica questo consiglio: pochi giorni fa mi sono distratta un attimo e la mia gemella più intraprendente ha preso il sacchetto della farina se l'è rovesciato sulla testa e su quella della sorella complice e poi le ho "beccate" che sguazzavano felici nel chilo di farina rovesciato su tutto il pavimento della cucina.
Se non avessi letto quel famoso capitolo mi sarei messa a sbraitare come una forsennata per il disastro che mi si è presentato, e invece sono riuscita ad andare oltre e mi sono fatta una sonora risata.
Questo episodio resterà custodito nei cassetti felici della mia memoria e mi impegnerò a non lasciarlo isolato.
Grazie tata Lucia
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